Abbiamo visto che nello shabby chic significato e definizione si intrecciano: vediamo come scegliere il mobile giusto da trasformare in un complemento d’arredo unico.

La prima cosa da tenere in considerazione è quella di individuare mobili ricchi di intarsi, vissuti e che portano i segni degli anni, meglio ancora se sono mobili che sono stati usurati dall’utilizzo quotidiano, come la credenza della nonna o il tavolo della cucina dove, sempre la nonna, ha preparato per decenni le leccornie della nostra infanzia, lo stesso tavolo dove da piccoli ci andavamo a sbattere con il girello, il triciclo o la bici che non avremmo mai dovuto usare in casa.

Il bello dello stile shabby è proprio quello di ridare vita ai mobili che in altre occasioni non avremmo mai preso in considerazione e che sicuramente avremmo destinato alla discarica.

 

Da evitare assolutamente mobili moderni con linee rette e dalla forma squadrata, possiamo definirli troppo freddi e l’effetto finale di certo non sarà quello desiderato.