Dove è nato lo stile shabby chic ? Arriva un po’ da tutta l’Europa del nord in particolare dalla terra della regina d’Inghilterra, nelle country house (case di campagna), dalla Francia e anche dalla Svezia dove troviamo enormi edifici arredati in stile vittoriano dalla cima ai piedi, stile che si presta benissimo al restyling in stile shabby chic.

Una forte influenza arriva anche dallo stile provenzale e dal rustico toscano, due stili d’arredo che mostrano la volontà di recuperare uno stile sobrio ma allo stesso tempo elegante.

E’ nel 1980 che troviamo nella rivita “The World of Interiors” il termine Shabby Chic definendolo uno stile che si caratterizza in base al proprio gusto e in base alle proprie possibilità economiche.

La prima imprenditrice pioniera dello stile shabby chic è stata Rachel Ashwell che è stata in grado di aprire una catena di negozi nelle principali città di tutto il mondo (tranne in Italia, sigh) specializzati in questo stile d’arredamento.

Le varianti di stile

L’errore più comune è quello di credere che lo stile Shabby chic sia essenzialmente bianco, assolutamente NO!

La prima regola è quella di partire dal proprio gusto, dall’arredamento già presente in casa e dalle possibilità economiche.

Partendo dal presupposto che tutto è shabbabile sono nate diversi stili negli ultimi anni come “l’industrial chic“ un connubio tra lo stile moderno e quello shabby permettendo di inserire lo stile shabby anche negli ambienti più moderni e minimalisti.